

Uscita nel 2008 la nuova edizione, la sesta per il libro di Storia della Musica di Renzo Cresti, la seconda ristampa - riveduta e ampliata - a cura delle edizioni Feeria, con il titolo
La Vita della Musica
E' il primo testo di Storia della musica che utilizza la metodologia ipertestuale. Testo multidisciplinare e chiarissimo nella sua esposizione, si avvale di accorgimenti didattici e di soluzioni grafiche per rendere subito riconoscibili e memorizzaili le tematiche.
Suddivisione in Moduli tematici e in Unità incentrate su specifici argomenti, sintesi cronologiche e analisi delle musiche più significative, parole chiave e molteplici collegamenti interni, finestre di approfondimento e link alle arti e alla letteratura, rendono accessibile, flessibile, aperta e perfino divertente la lettura.
Il libro è davvero ricco di approfondimenti specifici e di doumenti, di rimandi e di aperture a 360 gradi verso i temi principali della storia, della cultura e della musica dell'uomo, dall'antichità a 2000.
Il percorso privilegiato è quello della musica classica, ma ci si sofferma anche su quella popoolare, su quella per il cinema, sul Jazz, il Musical, la musica a ballo (dal valzer al rock'n'roll) e giovanile (raggae, rap, fusion, world music..., in un attraversamento dei vari generi e delle varie forme, dalla Grecia antica a oggi, forme e stili sempre collegati allo svolgimento dei fatti storici e culturali.
Per l'agilità della trattazione e i numerosi percorsi culturali, per la sua struttura modulare e per la piana esposizione, il volume si adatta benissimo a essere utilizzato a varie livelli e per varie discipline, come libro di testo nei Conservatori di musica, nelle Università e nei Licei musicali con corsi a indirizzo musicale, risulta comunque utilissimo anche come sussidiario per corsi di Letteratura, Storia, Estetica, Arte e per chiunque voglia penetrare a fondo la cultura musicale. Delle indicazioni sui percorsi da seguire sono poste all'inizio del libro, per facilitare gli insegnanti e i lettori a individuare subito gli argomenti relastivi ai propri interessi: percorso storico, letterario, artistico, estetico, musicologico, filologico, sui grandi maestri, sugli strumenti, sulla musica vocale e operistica, su quella religiosa ecc. (con continui links di collegamento). Un efficace glossario conclude il volume. Notevole l'apparato iconografico, con molti esempi cher rendono esplicita la teoria musicale e i concetti espressi.
E' il libro di Storia della musica che propone la più ampia e approfondita trattazione della musica del XX secolo, sia a livello internazionale che italiano, con anche ulteriori Moduli di perfezionamento degli aspetti storici, estetici e formali del secondo Novecento (utilissimi per i corsi avanzati e monografici).
Il testo deriva dall'esperienza più che ventennale di docente di Storia della Musica del prof. Renzo Cresti, già Autore di precedenti e fortunati manuali della propria materia (giunti alla quarta edizione). Cresti affronta ora la materia strutturandola in un percorso didattico originale e straordinariamente funzionale.
PRESENTAZIONE: prof. Carmelo Mezzasalma
COLLABORAZIONI: prof. Antonio Anichini, prof.ssa Donata Bertoldi, prof.ssa Chiara Calabrese, prof. Carlo Deri, prof. Daniele Fusi, prof. Giorgio Mandalis
Edizioni Feeria
via san Leolino, 1 - 50020 Panzano in Chianti (Firenze)
Tel. e fax 055 852041
e-mail info@sanleolino.it
Prima Edizione Feeria (2004)
METODOLOGIA IPERTESTUALE
Solo la tipica struttura dell'ipertesto può consentire di presentare un lavoro, come la nuova Storia della Musica di Cresti, basato su una metodologia non statica ma dinamica, non chiusa nella tradizioonale impostazione storiografica, ma aperta a molte sollecitazioni differenti, sia a livello disciplinare sia a livello di lettura, con possibilità stratificate di utilizzare il lavoro come testo squisitamente musicologico oppure come partenza per realizzare un'infinità di collegamenti fra la storia e le arti, fra il pensier e(ste)tico e la musica. Collegamenti che si possono realizzare a vari livelli. Soltanto l'ipertesto può offrire la compresenza di letture differenti, dando la possibilità di soffermarsi, più o meno approfonditamente, sui vari aspetti, creando dei percorsi personalizzati.
La strutura dell'ipertesto è molto flessibile, tanto da consentire letture che vanno da un livello medio a uno alto (e perfino specilistico). L'Iperetesto di Storia della Musica, ideato e scritto da Renzo Cresti, e realizzato dalle Edizioni Feeria nel novembre del 2004, è un eccellente esempio di applicazione funzionale del metodo ipertestuale, infatti consente un'infinità varietà di approcci, in pratica, se si esclude il livello di base, è possibile utilizzare il volume sia per i Corsi liceali (che lo possono usare riccorrendo anche all'invenzione del "percorso blu", ossia a un percoso sintetico che nel testo è segnato in blu e che mette in risalto gli avvenimenti salienti), sia nel Triennio del Conservatorio (utilizzando il testo in toto, mettendo così bene a fuoco l'intera cultura musicale dall'antichità a oggi), sia nel Biennio di perfezionamento sempre del Conservatorio (per il diploma accademico di secondo livello sono particolarmente predisposti i Moduli relativi alla musica del XX secolo e i 4 capitoli di Pefezionamento), sia nelle Università (utilizzando il volume come testo di base e per gli approfondimenti relativi alla musica del Novecento).
L'Ipertesto di Storia della Musica è uno stratificato sussidio didattico,utile a chiunque si ponga l'obiettivo di integrare le materie umanistiche e scientifiche con lo studio della musica (disciplina bi-fronte che irradia tematiche umanistiche e fisico-matematiche a un tempo), per tracciare percorsi trasversali e selezionare adeguati approfondimenti. Discipline umanistiche e fisico-matematiche,varie arti e generi differenti, tradizioni culturali e pratiche musicali, tutto viene affrontato e tutto viene messo in relazione, compresa la cosiddetta musica extra colta (facendo riflettere anche sui temi della commercializzazione).
La sttutura è modulare e il Modulo è un insieme formativo complesso, che racchiude, come un sistema operativo, vari processi educativi/informativi, i quali vengono poi selezionati in Unità didattiche, che corrispondono ad aree tematiche e raggruppano artisti riconducibili a queste aree. All'interno di queste Unità vi sono molteplici riferimenti pluridisciplinari.
La pluridisciplinarietà è intesa come evoluzione dell'approccio interdisciplinare. E' fondamentale per stimolare la curiosità e il confronto. Non a caso dei veri a propri Links sono posti alla conclusione di ogni Modulo. L'uso delle finestre e del colore blu diversifica gli argomenti e i percorsi. Le aperture avvengono anche a livello bibliografico e discografico, ovvero, in conclusione di ogni Modulo vi sono riferimenti a monumenti bibliografici e ad alcuni Cd che costituiscono dei capisaldi dell'interpretazione musicale, inoltre moltissimi sono i rimandi a siti internet di Case editrici e discografiche, di riviste on line e siti di interesse muscali generale.
PRECEDENTI EDIZIONI DELLA STORIA DELLA MUSICA
La prima edizione, col titolo di Per una nuova Storia della Musica, fu edita da Dick Peerson, a Napoli nel 1986, in due volumi, scritta assieme a Donata Bertoldi, ne seguirono altre, come quella qui sotto riprodotta, in tre volumi, stampata dalle Edizione Eximia Forma di Roma dirette da Carmelo Piccolo



o come quella edita dalle Edizioni della Rivista "Il Grandevetro"

o ancora come quella stampata dalle Edizioni De Bono di Firenze


Ad Alessando Andreini, a Bernardo Artusi a tutti i cari "ragazzi" della Comunità di San Leolino

A Carmelo Mezzasalma, qui con Aldemaro Toni e Renzo Cresti durante la presentazione a san Leolino del libro Puccini e il Postmoderno
Ai cari amici e collaboratori dell'Ipertesto di Storia della Musica, La Vita della Musica: Antonio Anichini, Donata Bertoldi, Chiara Calabrese, Carlo Deri, Daniele Fusi e Giorgio Mandalis

A Sara Matteucci